Giovedi 3 aprile 2014

Condividiamo sul nostro sito la comunicazione ufficiale della Scuola Italiana Nordic Walking per la consegna delle quote raccolte con “Camminare per Ripartire per gli Alluvionati della Sardegna.
Anche la nostra associazione con grande spirito di solidarietà ha dato il suo contributo per la giusta causa.
Per vedere le foto della giornata del 1° dicembre 2013 con un allenamento al Monte Conero. Grazie a tutti coloro che hanno potuto partecipare.
Condividiamo il testo pubblicato sul www.nordicwalkingtime.it
“Ai piccoli Fabrizio e Giovannina gli aiuti della Scuola Italiana Nordic Walking.

E’ giunta a termine la nostra missione di aiuto in favore degli alluvionati della Sardegna. L”iniziativa lanciata da Pino Dellasega e Fabio Moretti a tutti gli istruttori della Scuola Italiana Nordic Walking, denominata “CAMMINIAMO PER RIPARTIRE” , in pochi mesi è riuscita a raccogliere a scopi solidali euro 6.000 che sono stati devoluti, in parti uguali, ai piccoli Giovannina e Fabrizio, i due bambini della Sardegna colpiti da malattia rara in tenera età.
Grazie all’aiuto della nostra maestra Monica Deiana, la quale si è messa in contatto con il Comando Territoriale Carabinieri di Olbia la nostra missione di aiuto si è materializzata.
Il conto di solidarietà era già stato aperto dalla Scuola Italiana per i terremotati dell’Emilia, affidandolo al maestro Raffaele Forapani.

La ricerca è stata lunga e faticosa ma finalmente grazie all’aiuto dell’ Appuntato scelto Sergio Nocchi, del Comando Territoriale Carabinieri di Olbia, resosi prontamente disponibile a sostenerci nelle ricerche che potessero condurci nella giusta direzione, siamo riusciti a realizzare due progetti.
Come molti di voi, in quei giorni tragici in cui la Sardegna stava vivendo il dramma dell’alluvione, abbiamo cercato di mobilitarci come meglio potevamo per sostenere la popolazione sarda. Personalmente ero rimasta molto colpita da un caso visto in televisione in cui si raccontava la disperazione di una piccola famiglia già provata dalla malattia della loro bambina di 9 anni. Giovanna nata sana, dall’età di 6 anni soffre del morbo di Leigh, una malattia rara degenerativa che non le consente di camminare. Giovanna poteva muoversi esclusivamente grazie alla sua sedia a rotelle che nell’alluvione era andata persa, oltre ai danni subiti della casa, aveva perso anche l’auto attrezzata che caricava la sedia a rotelle, mezzo attraverso il quale poteva raggiungere le strutture sanitarie per poter accedere alle sue visite ed espletare le sue
attività di riabilitazione. A questo punto contattato l’App. sc. Sergio Nocchi, con una serie di indagini, siamo riusciti a rintracciare la piccola Giovanna e i suoi genitori e abbiamo potuto scambiare quattro chiacchiere in un appuntamento telefonico nel quale Sergio ha scattato le immagini che trovate in allegato. Nel frattempo Sergio mi ha parlato anche di un altro caso, ovvero di Fabrizio Pinna, un ragazzino di 15 anni che anche lui vive nella speranza di trovare una cura alla sua malattia. Fabrizio era un bambino come tutti gli altri, con la passione e il sogno di giocare a calcio. Sfortunatamente anche lui da bambino si è ammalato, inizialmente con la comparsa di perdita di equilibrio, dopo una risonanza magnetica veniva evidenziata un atrofia celebrale con diagnosi di Atassia di natura ignota che come Giovanna, lo costringe ad una carrozzina. Fabrizio vive da anni solo con sua mamma, dopo l’alluvione sono rimasti sfollati ed i macchinari che gli consentivano di spostarsi si sono gravemente danneggiati. Attualmente vivono in una casa messa a disposizione dal Comune perchè la loro, con 1,90 mt di acqua e fango ha subito moltissimi danni.

Grazie al contributo di tutti coloro che hanno partecipato attivamente alla raccolta dei fondi abbiamo potuto suddividere in parti uguali il ricavato in due bonifici da €. 3.000,00 ciascuno, due casi meritevoli del nostro aiuto, attraverso il quale, abbiamo regalato un sorriso e una speranza in più a queste due famiglie che ci ringraziano con queste parole di Sergio:
“siamo giunti al termine del cammino che ci ha visti protagonisti nell’unione tra questi due ragazzini e la Scuola Italiana di Nordic Walking. Inutile quantificare il senso di riconoscenza e le parole di ringraziamento dei genitori di Giovannina a causa la tenera età, di Fabrizio e la sua mamma per ciò che avete fatto! Un Grazie anche da parte nostra per averci coinvolto in questa collaborazione e portato a conoscenza di casi a noi sconosciuti. Casi che continueremo a seguire da vicino anche per l’amicizia che è nata tra noi e le rispettive famiglie”.
Con la gioia nel cuore per la riuscita della nostra missione di aiuto, Vi unisco in un unico abbraccio di Squadra! Grazie cari istruttori e camminatori per questa lezione di solidarietà che avete sapute regalare.
Ci auguriamo che Giovanna e Fabrizio possano continuare a ricevere aiuti per sperare in un futuro migliore.
Un ringraziamento a tutti quanti hanno collaborato nella raccolta solidale e al Comando Territoriale Carabinieri di Olbia, per la preziosa collaborazione.
(Pino Dellasega e Fabio Moretti)“